La storia

Tanto del basket in Sicilia è Barcellona: una vera e propria storia d’amore, quella tra lo sport e la città, iniziata intorno agli anni ’60 e cresciuta nel tempo, tanto da diventare una realtà solida nel palcoscenico nazionale italiano. La Cestistica Barcellona è stata fondata nel 1976. Ha partecipato per vari anni alla Serie C2 e alla Serie C. La squadra è stata promossa in B2 nel 1996-1997.

Nel nuovo palazzetto, il PalaAlberti (attuale palazzetto dei giallorossi con una capienza di circa 3.000 posti), ha giocato due campionati di alto livello in Serie B1 nelle stagioni 1997-98 e 1998-99 (con Matteo Soragna e Agostino Li Vecchi in squadra e Giovanni Perdichizzi in panchina) sfiorando nell’anno del debutto la promozione in Serie A2 e ottenendola l’anno seguente in finale contro Ferrara. Già al primo anno, la formazione barcellonese si dimostrò subito molto competitiva, tanto da arrivare seconda al termine della stagione regolare e di giocarsi la promozione in Serie A con la Snaidero Udine, perdendo solo di 1 punto (81-80) la gara 4 dei play-off.

In estate il titolo è stato trasferito a Messina. Per alcune stagioni la Peppino Cocuzza di San Filippo del Mela si spostò a Barcellona Pozzo di Gotto, sostenuta da un gruppo di imprenditori locali. Nel 2007 il Presidente Bonina prende in mano le redini rilevando la Progetto Basket Barcellona, militante in serie C1. Dopo una sconfitta in finale play off contro Agrigento, decide di rilevare un titolo di B1. Una stagione di transizione, che comunque fa registrare la partecipazione ai play off, e l’anno successivo Bonina allestisce una squadra capace di puntare al salto di categoria sotto la guida di coach Franco Gramenzi.

Il sogno viene coronato il 30 maggio del 2010 in un PalAlberti stracolmo ed ebbro di felicità per il raggiungimento della Legadue. L’esordio in Legadue è di quelli che emozionano, il destino crea un flashback incredibile riproponendo l’ultima avversaria di quella che affrontata dalla Cestistica Barcellona. 3 ottobre 2010, esattamente 10 anni dopo, è ancora Barcellona vs Udine. La squadra giallorossa con in panchina Cesare Pancotto, il decano dei tecnici Italiani in attività, coadiuvato da Stefano Vanoncini, raggiunge il 5° posto in stagione regolare qualificandosi per i playoff. Dopo aver eliminato Scafati al primo turno Capitan Bucci e compagni devono affrontare in semifinale la corazzata Casale Monferrato. La serie termina con un secco 3-0 per i giallorossi privi anche dell’infortunato cannoniere Joe Crispin.

La Stagione 2011/2012 vede la squadra di coach Pancotto vincere 7 partite lanciando la rincorsa verso il primo posto. Ma il febbraio nero di Mike Green e compagni con tre sconfitte di fila con tre dirette avversarie (Reggio Emilia, Brindisi e Verona) costano la panchina a Cesare Pancotto, inizialmente sostituito dal Vice Stefano Vanoncini e successivamente da Giancarlo Sacco. La squadra si qualifica ancora una volta al 5° posto e per il secondo anno di file perde in semifinale con l’Enel Brindisi, squadra che poi sarà promossa in serie A1. La scorsa stagione vede il ritorno dello “Sceriffo” sul Longano, Giovanni Perdichizzi glorioso coach della Cestistica Barcellona torna a casa per completare quello che il destino gli aveva impedito di fare 10 anni prima.

La regular season si conclude al primo posto e grazie a questo risultato il primo turno playoff mette contro i giallorossi contro la sua bestina nera: Trento. Trento conferma la sua fama battendo i giallorossi per 3-0 La stagione 2013/2014 vede gi addii di Capitan Bucci e di Manuele Mocavero e l’arrivo di un altro grande campione del passato come Genaral Manager, dopo Sandro Santoro arriva Antonello Riva assoluto campione che detiene il record di punti segnati nella serie A italiana, per un totale di 14.397.
Stagione dolorosa quella 2015-2016, 16º girone Est Serie A2 che vede la squadra retrocedere.